La sanificazione di un locale commerciale è una procedura essenziale per tutelare la salute dei clienti e di tutto il personale. Mai come in questo momento storico si è sentito parlare così tanto di questo tipo di operazione, protagonista della Fase 2 nel settore commerciale.

Sanificazione: guida per i locali commerciali

In seguito all’emergenza Covid-19, per prepararsi all’inizio della Fase 2, il DPCM del 26 aprile ha stabilito dei parametri da seguire per i locali commerciali a tutela di clienti e dipendenti. La prima misura di sicurezza è sicuramente la distanza di un metro tra le persone a cui si aggiungono altre indicazioni da seguire come la presenza di prodotti per l’igiene delle mani, l’utilizzo delle mascherine nei luoghi di passaggio e la pulizia dell’ambiente con frequenti operazioni di sanificazione.

come sanificare un locale commerciale

La differenza tra sanificazione, pulizia e disinfezione

Prima di parlare di sanificazione è bene spiegare la differenza di questo termine con parole come pulizia e disinfezione che spesso vengono confusi e utilizzati come sinonimi.

Il più grande errore che si commette è intendere la pulizia come una pratica di igienizzazione elevata, quando in realtà è un procedimento utile solo per rimuovere lo sporco visibile con l’utilizzo di prodotti detergenti. La pulizia è un’attività indispensabile da ripetere giornalmente in un locale commerciale ma per un intervento più incisivo è necessario ricorrere alla sanificazione e alla disinfezione.

La disinfezione invece agisce attraverso soluzioni chimiche disinfettanti per debellare i batteri presenti nei luoghi e su superfici.

Infine, la sanificazione è un’azione fondamentale perché arriva dove una pulizia superficiale si ferma, mettendo in atto un’igienizzazione completa, efficace e sicura.

Sia la disinfezione che la sanificazione devono essere precedute da una preliminare pulizia dell’ambiente per eliminare lo sporco presente che potrebbe compromettere il risultato e l’efficacia di queste due procedure.

Come sanificare un locale commerciale

Dopo aver compreso la differenza tra le procedure vediamo in cosa consiste effettivamente la sanificazione di un locale. Si tratta di una pratica che generalmente si svolge nei locali commerciali per purificare e igienizzare l’ambiente e che, in seguito all’emergenza Covid-19, è stata richiesta ufficialmente dal Ministero in vista della Fase 2 e della conseguente riapertura delle attività. Il Ministero ha disposto delle linee guida precise per rendere un locale pulito e sicuro per i clienti.

Quali prodotti utilizzare e quali zone sanificare?

Nelle direttive del Ministero sono presenti indicazioni anche per quanto riguarda i prodotti da utilizzare per la sanificazione. Si raccomanda l’uso di ipoclorito di sodio diluito al 0,1%, una soluzione a base di acqua e candeggina. Qualora non fosse possibile l’utilizzo della candeggina, come nel caso di materiali che rischiano di danneggiarsi con l’utilizzo di questo liquido, si può sostituire con l’etanolo.

La sanificazione va effettuata in tutti gli ambienti ponendo particolare attenzione alle zone che entrano di più in contatto con le persone: dai tavoli, alle porte, ai banconi, ai bagni.

sanificare porte e maniglie

I tessuti come le tovaglie possono essere trattati con lavaggi di sapone e acqua calda a 90° a cui aggiungere prodotti disinfettanti.

A questa segue la pulizia quotidiana degli ambienti, per i locali minimo due volte al giorno, utilizzando soluzioni composte da acqua e sapone, a cui aggiungere alcool etilico con una percentuale minima del 70% v/v. Le superfici con cui si entra più in contatto – porte, tavoli, bancone – vanno disinfettate anche con soluzioni composte da agenti disinfettanti come la candeggina. In questi casi, prima di procedere, assicuratevi che il tipo di materiale non si danneggi.

Infine, qualora ci siano stati casi sospetti di persone contagiate, la sanificazione va eseguita attenendosi al decreto n. 5443 del Ministero della Salute.

Adesso che sapete in cosa consiste questa procedura di igienizzazione dei locali per la tutela dei clienti è bene che sappiate anche che farlo selfmade è un rischio sia per la sicurezza dei dipendenti coinvolti nelle operazioni sia per l’effettiva riuscita.

Per questo vi consigliamo di affidarvi a una ditta specializzata, per 2 motivi fondamentali:

  • La qualità dei prodotti e dei macchinari utilizzati che oltre a garantire il risultato, evitano il rischio di danneggiamento di superfici e materiali
  • Risparmio di tempo: si può effettuare nelle ore in cui il locale è chiuso evitando l’intervento dei dipendenti.

Localiarreda offre ai propri clienti il servizio di sanificazione avvalendosi del supporto di partner leader in questo settore. Contattaci subito per prenotare un intervento di questo tipo per il tuo locale commerciale.

 

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