Una serata speciale a Spazio Novecento

Il 4 dicembre 2025, presso Spazio Novecento a Roma, si è tenuto l’evento di beneficenza organizzato da Localiarreda in collaborazione con AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma – Sezione di Roma, con il sostegno di Josas Immobiliare in qualità di main sponsor e la partecipazione speciale dell’artista internazionale Dicò.
La serata ha accolto circa 450 ospiti, tra aziende, professionisti, sostenitori e appassionati d’arte.

L’obiettivo non era solo vivere un momento memorabile, ma dare vita a un modello virtuoso di collaborazione tra settore privato e mondo non profit. Un approccio fondato sulla convinzione che l’impegno sociale non rappresenti un gesto accessorio, bensì una responsabilità condivisa.

Al centro dell’iniziativa c’era AIL Roma, da sempre punto di riferimento nella lotta contro leucemie, linfomi e mieloma sul territorio capitolino.

AIL Roma promuove e coordina programmi di ricerca avanzati, garantisce assistenza domiciliare gratuita ai pazienti più fragili e offre supporto psicologico e logistico alle famiglie, contribuendo ad alleviare il peso di una malattia che coinvolge profondamente non solo chi ne è colpito, ma anche chi gli sta accanto.

In qualità di main sponsor, Josas Immobiliare ha ribadito il proprio impegno concreto nel campo della responsabilità sociale, dimostrando come imprese e comunità possano unirsi per sostenere la ricerca e migliorare la qualità di vita dei pazienti.

L’artista internazionale Dicò, celebre per le sue esplosioni cromatiche e le opere tridimensionali, ha scelto di donare alcune delle sue creazioni più iconiche per sostenere la raccolta fondi. Le sue opere, spesso dedicate a figure leggendarie della cultura pop e a simboli universali di forza e trasformazione, sprigionano energia, movimento e vitalità, regalando alla serata un ulteriore tocco di emozione e significato.

Uno sguardo al futuro

Nuove sinergie per un percorso ancora più condiviso

Un appuntamento che lascia aperta la strada a nuove collaborazioni e iniziative, con l’auspicio che questo sia solo il primo passo di un percorso ancora più ampio e partecipato.

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