Negli ultimi anni, una delle mode più in voga in termini gastronomici è la cucina nipponica, in particolar modo il sushi!

I ristoranti giapponesi sono ormai apparsi in tutte le città d’Italia, con grandi differenze di stili, format e proposta dei piatti.

Come ogni tipo di cucina, anche quella giapponese presenta differenze in termini di location e servizio offerto, e così come in altre culture, anch’essa offre una formula fast food e una più formale.

La formula più formale si concretizza nel tradizionale ristorante che siamo abituati a frequentare, con menù alla carta e servizio al tavolo, invece il fast food giapponese è rappresentato dal Kaiten Sushi.

Con questo termine non si intende altro che un servizio offerto attraverso un nastro trasportatore che scorre per tutto il locale, lungo il quale sono presenti vari posti a sedere per accomodare gli ospiti. 

Kaiten Sushi | LocaliArreda

Il primo Kaiten Sushi nasce a Osaka nel 1958, dall’idea rivoluzionaria di Yoshiaki Shiraishi, avuta a causa di un “problema” nel suo ristorante. Yoshiaki aveva carenza di organico nel suo piccolo ristorante e problemi a gestirlo da solo, così, ispirato da una serata in una birreria in cui un nastro trasportatore aiutava i camerieri nel servizio, decise di applicare la stessa soluzione al suo ristorante. Fu così che dopo 5 anni di progettazione e costruzione del nastro, diede vita al “Mawaru Genroku Sushi”, il primo ristorante che serviva sushi su un nastro trasportatore. Nel giro di pochi anni creò una catena di 240 ristoranti in tutto il Giappone.

Sul nastro, chiamato in lingua originale kaiten, sono posizionati tanti piattini di colori diversi a seconda del prezzo, e gli ospiti possono prenderli man mano che passano davanti a loro. A fine pasto si sommano i prezzi dei piattini consumati che vengono mantenuti vicino al proprio posto e si fa il conto finale.

Una delle principali caratteristiche di questo format a nastro è la grande quantità di piatti che può trasportare, velocizzando così il servizio e riducendo i tempi di permanenza dei commensali, dando maggior possibilità di ricambio. I camerieri, infatti, hanno il solo compito di prendere le comande per le bevande, servirle e calcolare il conto finale.

Nella cultura giapponese, pratica ancora poco diffusa in occidente, nei Kaiten Sushi ogni cliente ha la possibilità di bere tè verde in quantità illimitate e ha a disposizione quanto zenzero marinato vuole.

The verde | LocaliArreda

Nella maggior parte dei paesi occidentali, il Kaiten Sushi è associato (erroneamente) a un concetto di bassa qualità del cibo, perché è spesso utilizzato nei ristoranti che adottano la formula All You Can Eat, e quindi si può mangiare quello che si vuole ad un prezzo fisso. Questo ha fatto sì che diventassero così tanto gettonati.

D’altro canto, però, a causa di questa opinione comune, alcuni grandi ristoranti hanno dovuto eliminare il sistema del kaiten per non abbassare la percezione della qualità offerta, e per questo tale formula sta sparendo dai ristoranti giapponesi di alta qualità.

Se anche tu stai pensando di investire nella ristorazione con questa cucina sempre più in espansione, contattaci per una consulenza, insieme troveremo il format più adatto alle tue idee, seguendoti sin dalla ricerca della location perfetta fino all’allestimento completo di tutto il locale!

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