Arte e progettazione sono due aspetti indissolubili di quegli spazi che voglio caratterizzarsi con un tocco di creatività in più. I locali commerciali sono quei luoghi in cui si fa un massiccio utilizzo degli elementi artistici. Quadri e dipinti si sommano agli oggetti d’arte e agli elaborati artistici e alle statue. Quando il committente lo richiede o quando il progettista lo propone, progettare gli spazi di un locale commerciale servendosi di un arricchimento artistico può giovare ai fini del risultato finale.
Reinventarsi con la creatività nell’epoca del Covid-19
Soprattutto nell’epoca del Covid-19, le attività commerciali di ogni genere sono state chiamate a reinventare i propri spazi. Posti a sedere ridotti, distanziamento necessario, percorsi interni separati, numero esiguo di persone consentite negli spazi: questi sono solo alcuni dei provvedimenti che imprenditori e commercianti si sono ritrovati a fronteggiare. Come spesso è accaduto in passato, proprio da una situazione di crisi possono scaturire degli atti coraggiosi di creatività. E in questo senso l’arte può giocare un ruolo fondamentale.
L’arte come elemento attrattivo
L’arte in ogni sua declinazione è un elemento che può accrescere l’attrazione e lo stesso business dei locali commerciali. Definire la brand identity e l’interior design di un locale significa definire in toto l’estetica degli spazi, anticipando azioni, richieste ed esigenze che la clientela potrebbe avere. Aggiungere un tocco d’arte tuttavia non significa trasformare un ambiente in una galleria d’arte – almeno che questa non sia un’espressa richiesta della committenza – ma fare leva su un’estetica che possa personalizzare e definire il carattere di un locale. E renderlo accogliente e memorabile agli occhi dei visitatori e dei clienti.

Arte per tutte le tipologie di locali commerciali
La scelta di quadri, dipinti, statue, oggetti d’arte e perché no elaborati artistici digitali definisce l’appeal di uno spazio, sia esso un ristorante così come un ufficio con reception. L’obiettivo è creare un ambiente che possa accogliere i clienti, dando loro un motivo per tornare e per innescare un passaparola positivo. Se la qualità di ciò che si vende e dei servizi offerti sono essenziali, lo sono anche la tipologia di arredo e l’armonia degli spazi in cui far accomodare i clienti.

Per cominciare, bisogna scegliere il mood da dare al locale, così da poter selezionare colori e pezzi d’arte con una tematica o un mood comune. Industrial, fancy, jungle, vintage, luxury, ci possono essere mille possibilità. È bene anche spaziare con gli elementi, senza limitarsi a dipinti o tele. Fotografie, grafiche, poster o insegne possono migliorare la qualità degli spazi, creando atmosfere di facile successo sui social media. Costruire l’identità di un locale commerciale con l’arte è una scelta vantaggiosa anche in termini di visibilità da spendere sui social, infatti. Non c’è area o settore commerciale che possa non fare leva sulla comunicazione digitale per accrescere la notorietà e trovare sempre nuovi clienti.
L’arte che cambia il volto del locale
Il vantaggio di arredare con l’arte è che consente facilmente di uscire dalla sfera della serietà o dell’estrema formalità. Opere o stampe che strappino una risata, che facciano ridere o addirittura rallegrino sono perfette per smorzare i toni di un ambiente che vuole ambire ad essere più friendly. Anche la word art con le scritte al neon è indicata per questi scopi.
Attirare l’attenzione di testate editoriali e influencer
Con degli elementi artistici si possono arricchire gli angoli più spogli, i muri eccessivamente vuoti e tutti gli spazi che risultano poveri alla vista. Ci sono dei punti che possono diventare delle vere e proprie calamite di attenzioni, basti pensare a diversi ristoranti nel mondo che si sono distinti in questo modo per la loro unicità e originalità. Magazine e testate editoriali digitali si contendono le immagini di questi spazi e, soprattutto, gli influencer fanno a gara per realizzare gli scatti più esclusivi e originali. Arredare con questa prospettiva, tenendo conto anche dei dettagli minuziosi, può davvero cambiare le sorti di un locale.

L’arte dei qr-code
Un suggerimento da cogliere al volo è legato ai qr-code. Questi codici grafici, tornati fortemente alla ribalta in epoca di riaperture post-lockdown, possono essere trasformati in occasioni artistiche molto importanti. L’obiettivo da porsi è combinare l’antica arte del mosaico con le esigenze della comunicazione digitale integrata. Menu, carta dei vini, elenco degli allergeni, la storia del locale, le informazioni tecniche, qualsiasi curiosità si voglia condividere può diventare la “destinazione” di un qr code. Lo si inquadra e, tramite uno smartphone o un tablet, si viene catapultati in un’estensione del locale. Adoperiamoci per far sì che venga creata un’atmosfera elegante anche all’interno di questo spazio digitale. Anche questa è arte. Impariamola e utilizziamola all’interno degli spazi commerciali, per aumentarne la dignità estetica e migliorare l’esperienza da offrire alla clientela. La stessa cura va data anche al supporto che contiene il qr-code, che non sia mai banale o trasandato. Quella del qr code non è una moda passeggera, ma un’esigenza (ha sostituito il menu cartaceo per motivi igienici) che ha trovato largo impiego e ha fatto maturare una certa dimestichezza in chi lo utilizza.

